SIELPRO

 

 

MICROFONI SENZA FILO

 

 

Microfoni senza filo e Protocolli di ricerca  

Diverse decine di società vendono kit di microfoni senza filo per le più svariate applicazioni, del tipo Broadcast tv, Broadcast radio, studenti, ect, ma molte volte questi microfoni cosiddetti “wireless” prendono “altre vie”…

Una volta che questi kit sono stati assemblati vengono spesso venduti come dispositivi di intercettazione illegale. Certe società hanno anche il coraggio di promuovere i loro prodotti come "cimici audio o telefoniche".

 

              

Tipico costo (al dettaglio) è sotto i 20 euro per i modelli di fascia bassa fino ad arrivare a 2000/3000 euro per i modelli professionali.

 

 

 



Ho effettuato alcune ricerche statistiche e di analisi dei circuiti per aggiornare il protocollo tecnico relativo all'uso di questi dispositivi.

1) La maggior parte (circa il 70%) di questi dispositivi sono di solito per il funzionamento in banda di trasmissione FM 88 - 108 MHz.

2) La minoranza (circa il 25%) di questi dispositivi sono di solito per il funzionamento nella gamma dei 2 metri (radioamatori) 144-148 MHz, ma può essere ri-quarzato a 135-175 MHz. La frequenza di 146,535 è la più conosciuta.

3) Il restante 5 % è relativo ai dispositivi SAW operanti circa dai 300 ai 400 MHz, e tendono ad essere un po' più costosi (intorno ai 40 euro).

4) Quasi tutti questi dispositivi hanno una deviazione FM, in genere di circa 30-35 kHz

5) Il valore tipico della larghezza di banda è inferiore a 75 kHz, ma può aumentare fino a 100 kHz se il circuito di modulazione è sovraccaricato.  

6) La potenza di uscita di solito è inferiore a 25 mW, in alcuni casi si è verificata una potenza attorno ai 50 mW.

7) A volte la mancanza di efficaci schermature del dispositivo può consentire una facile individuazione delle armoniche (con alta potenza di emissione ). La mancanza di schermatura permette l'individuazione con i metodi di rilevamento di giunzione non lineare.

8) Per le rilevazioni di questi dispositivi, si consiglia l'utilizzo di un radio ricevitore professionale con vari filtri notch inseriti, seguito dall'uso di una Yagi o dipolo (45 gradi - 8 direzioni), e  per facilitare l'individuazione e la localizzazione del dispositivo, bisogna prevedere l’uso di un preamplificatore a Mos-Fet (almeno 15-30 dB).

9) Lo screening avviene utilizzando un ricevitore con visualizzazione panoramica che copre da 70 a 150 MHz e il passo da 1,25 kHz con relativi incrementi. Inoltre, ripetere i passaggi nella gamma da 225 a 410 ed in quella tra 800 e 900 Mhz.

10) Applicazione di filtri di banda passante di 30, 50, 150, e 230 kHz per migliorare la rilevazione del segnale (100 kHz produce i risultati migliori).

11) Naturalmente, deve anche essere utilizzato un analizzatore di spettro, con impostazioni RBW 10/30/100/300 kHz (1 kHz produce i risultati migliori).

12) La frequenza di questi dispositivi, potrebbe essere o non essere accanto a un canale di trasmissione televisivo, cosiddetto intercanale, non facile da trovare ma non impossibile.

13) La banda larga dei diodi rivelatori può anche essere utile ai fini dell’individuazione, ma non è usata come principale metodo di rilevazione.

Per questo tipo di ricerca, come strumenti di base necessitano un ricevitore scanner   (professionale) con diversi tipi di antenne risuonanti sulle frequenze da monitorare, naturalmente affiancato ad un ottimo analizzatore di spettro. Questo vi fornirà un rapido controllo della RF prodotta nell’ambiente.

Tengo a sottolineare che alcuni microfoni senza filo sono trovati tra la DC ed i 30 Ghz, ma la maggior parte dei prodotti cosiddetti “commerciali” tendono a rimanere raggruppati intorno a specifici gruppi e/o frequenze.

 



Ecco alcune specifiche frequenze da tenere d'occhio quando si eseguono le ispezioni di contromisura.


35 - 50 MHz (49,890 MHz  uso comune)

54 - 88 MHz

135 - 174 MHz

175 - 216 MHz

450 - 890 MHz

902 - 928 MHz

944 - 960 MHz

Larghezza di banda del segnale al di sotto dei 2 kHz , a volte più ampia di 300 kHz (WBFM TV), ma la media è 54,52 kHz (72.4 kHz è il punto centrale di riferimento).


Frequenze comuni

169,445 MHz

169,505 MHz

170,245 MHz

170,305 MHz

171,045 MHz

171,105 MHz

171,845 MHz


Canali 694/794-806MHz

(Tipicamente basati sui Canali TV 63 - 68)

Inoltre, l'audio FM a banda larga "all'interno di un canale" di una trasmissione TV.

Stazioni UHF (470 - 860 MHz).

Le seguenti frequenze nella banda di trasmissione UHF sono molto comuni:

793,750

793,875

794,000

794,125

794,250

794,375

794,500

795,000

795,125

795,250

795,375

795,500

795,625

795,750

797,000

797,125

797,250

797,250

797,375

797,375

797,500

797,500

797,625

797,625

797,750

797,750

797,875

798,000

798,750

798,875

799,000

799,250

799,250

799,375

799,500

799,750

799,875

800,000

800,125

800,250

800,375

800,500

801,625
                                                                       
801,750

801,875

802,000

802,125

802,250

802,375

804,000

804,125

804,250

804,375

804,500

804,625

804,750

805,125

805,250

805,375

805,500

805,625

805,750

805,875
 

 

---Sono stati rilevati alcuni microfoni wireless  tra 840 e 870 Mhz!!!---


Inoltre, non bisogna dimenticare i 900 MHz STL, dei dispositivi utilizzati per le dirette esterne, con potenze elevate per l'up-link alle regie mobili in ambito broadcast.

 

 

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